By

Prova di carattere

Notizie, Postgame

 

Carattere: in una sola parola si pu? riassumere tutto quello che ? mancato all’MBA fino ad oggi, e tutto quello che invece ? stato mostrato stasera al pubblico di Gambarare, cui ? stato regalato un finale da cardiopalma in cui si ? risollevata all’ultimo l’ennesima situazione a rischio.

L’MBA schiera un quintetto forte alla partenza e conduce per i primi 10 minuti senza subire troppo gli avversari: la difesa regge discretamente, mettendo pressione ai giocatori pi? forti del Marghera che faticano a segnare, e l’attacco fa girare bene la palla, creando i tanto decantati “canestri facili” che portano ad un parziale quantomai promettente: 18 a 11.

Qualche cambio caratterizza il secondo quarto, che ? dominato da alti e bassi, qualche momento di lucidit? alternato a scelte frettolose, che danno qualche spazio di troppo agli avversari. Il punto pi? critico, come al solito, ? la difesa, che spesso, troppo spesso, libera spazi sotto canestro ed ? povera di rimbalzi, quando invece bisognerebbe essere decisamente pi? aggressivi. Poco male, il vantaggio viene mantenuto e si torna negli spoiatoi sul 37 a 32 per la formazione di casa.

Nella ripresa purtroppo la musica non cambia, e la difesa altalenante concede ben 18 punti agli avversari, che un po’ alla volta riescono quasi ad agguantare l’MBA, finendo il terzo tempo a solo 2 punti di distanza, praticamente nulla, e riaprendo totalmente la partita per l’ultima frazione di gioco.

Purtroppo l’inizio del quarto quarto non ? delle migliori e il Marghera cavalca il momento positivo arrivando addirittura in vantaggio, e portandosi a +5 a soli 5 minuti dalla fine.
In quel preciso istante, bastava guardarsi negli occhi per vedere come tutti, tra pubblico e squadra, avessero in testa lo spettro delle sconfitte precedenti, partite che ci si era lasciati sfuggire dalle mani nello stesso identico modo, proprio sul finale, grazie a errori puerili.
Ma questa volta c’era qualcosa di diverso: ? vero, ogni possesso era pesante, praticamente un macigno, ma siamo riusciti a segnare i canestri importanti, tutti provenienti da palloni recuperati grazie ad una difesa aggressiva, serrata, che non ha concesso negli ultimi minuti praticamente nulla. Infatti ? proprio su un passaggio intercettato che ? nato il contropiede che ha regalato il vantaggio e scaldato pubblico e panchina, liberando in un boato la tensione accumulata. Il tempo di arrotondare con un tiro libero successivo e la partita si chiude sul punteggio di 62 a 60 per la formazione di casa.

Poco da girarci intorno: avevamo un grande bisogno di questa vittoria, un po’ per riprendere fiducia nelle nostre capacit?, un po’ per verificare come i punti dove lavorare fossero quelli giusti, affrontati negli ultimi allenamenti. E forse era giusto che arrivasse proprio cos?, strappata con i denti.?Certo, c’? chi dir? che gli avversari non erano esattamente la formazione pi? blasonata del torneo, ma la grinta l’hanno messa fino alla fine e dopotutto, come disse un famoso coach “Se giochi male anche l’avversario pi? debole pu? metterti in difficolt?”.

C’? ancora molto lavoro da fare ma la strada ? quella giusta: avanti tutta MBA!!!

Tabellino: Ferrarese 22, Fedalto 11, Radolovich 8, Mazzonetto 4, De Benetti 4, Lazzarin 4, Ratto 3, Carraro G. 2, Carraro A. 2, Frison 1.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *