By

Nervi tesi in campo, ma l’MBA non perde la lucidit

Notizie, Postgame

 

Anche se la classifica parla chiaro, nessuna squadra va mai sottovalutata, altrimenti si rischiano brutte sorprese. Ed ? cos? che il Marghera si ? rivelata un’ottima avversaria, capace di mettere in difficolt? l’MBA in pi? di un’occasione, nonostante alla fine la squadra mirese porti a casa un altro risultato positivo, per la gioia dei tifosi.

La partita inizia in maniera abbastanza canonica, con un MBA aggressivo e ben impostato, che fa girare bene la palla, trova soluzioni offensive semplici ed efficaci, e difende con una zona che poco concede ai lunghi del Marghera. Dal canto loro, gli avversari faticano nel tiro da fuori, poco fortunato, e trovano troppe difficolt? nell’entrare a canestro. Si chiude 16 a 9 per la squadra ospite.

Nel secondo quarto, l’MBA pecca un po’ di arroganza, e prende la partita forse fin troppo alla leggera, non solo per l’impostazione del quintetto, ma anche per la verve in campo. Errori diffusi e imprecisioni, uniti ad una presenza inferiore sotto canestro, lasciano troppo spazio al Marghera che recupera punto su punto, tornando prepotentemente in partita. Il quarto si chiude infatti con un deprimente 19 a 10 per il Marghera, e si torna negli spogliatoi 28 a 26 per la formazione casalinga. Tutto da rifare.

 

Nella ripresa, limit break per l’MBA, che risponde con un parziale devastante di 29 a 9, e rimette con questa prova di forza le cose in chiaro una volta per tutte. A fare la differenza, una difesa serrata che giocava molto sul contropiede, e che ha permesso a Lazzarin di librarsi in aria con 3 schiacciate nei rispettivi turnover. Morale alto e buon gioco lasciano indietro il Marghera, che fatica a reagire e anzi perde un po’ la testa, con troppe inutili proteste: il clima si scalda a tal punto che l’arbitro, tecnici a parte, ? anche costretto a cacciare l’allenatore avversario, reo di avere esagerato coi toni. Si torna in panchina 37 a 55, con 10 minuti ancora da giocare.

Se c’? una cosa di cui va dato credito al Marghera, ? di averci creduto fino alla fine, pressando fin dalla rimessa dal fondo, segnando canestri importanti e tentando nel complesso un recupero difficilissimo. Onore al merito, perch? in alcuni momenti, con un MBA pi? stanco e con alcuni giocatori fuori per falli, il colpo di coda non sembrava poi cos? lontano, tanto che un -5 a 3 minuti dalla fine aveva riacceso completamente le speranze degli avversari. Chiss?, probabilmente alcuni mesi fa il Marghera ce l’avrebbe anche potuta fare. Ma i tempi sono cambiati, l’MBA ? cambiato, e la coesione unita allo spirito di sacrificio per la squadra hanno portato a tenere la situazione sotto controllo fino all’ultimo secondo, strappando un’altra importante vittoria che cementifica la posizione in classifica. Finisce 72 a 66, e ci diamo appuntamento marted? per l’ultima partita in casa della stagione regolare.

 

Tabellino: Lazzarin 23, Salmaso 15, De Benetti 8, Radolovich S. 7, Fedalto 6, Frison 6, Radolovich E. 4, Bertocco 3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *