15 minuti

Questa la durata dell’MBA come Squadra con la S maiuscola, una prestazione non certo sufficiente ad accontentare le tifose, figuriamoci a vincere.

Privi di Cappellari, infortunio al pollice destro, ma con un ritrovato Bobbo, i ragazzi del Mira attendono in casa i Bloopers, una vecchia conoscenza già incontrata in pre-season; questa volta però si fa sul serio. E inizia proprio così l’MBA, con un gioco ben impostato e a tratti sorprendente, equilibrato sia in attacco, dove si riesce a far girare qualche pallone in maniera insperata, anche grazie allo schema, sia in difesa, dove un Lazzarin in giornata diventa un muro impenetrabile sotto canestro. Con molti palloni recuperati, la squadra di casa si porta piano piano in vantaggio, prima di poche unità, poi di una cifra più consistente, mettendo in seria difficoltà il Mestre. A sporcare questo buon inizio solamente il problema dei falli, accumulati troppo velocemente e con conseguente fornitura di tiri liberi alla squadra avversaria, ben più precisa dalla lunetta. Grazie a questo, il risultato è di parità, 18 a 18.

Anche il secondo tempo inizia positivamente, con un buon turn over che garantisce continuità, ma come da titolo dopo pochi minuti il ritmo scende e il Mira inizia a fare troppa fatica a mantenere il passo. Dapprima arriva la confusione in attacco, lo schema chiamato poche volte e spesso senza una buona esecuzione, portando ulteriore confusione in campo, nell’inconsapevolezza generale sul come far girare la palla. Oltre a questo, soprattutto la difesa scricchiola, con troppi buchi che si traducono in canestri subiti matematicamente. Il parziale è funesto, 10 a 20, e le squadre tornano negli spogliatoi sul 38 a 28 per gli ospiti.

Tornati in campo dopo la ripresa le cose non vanno meglio, con uno svarione iniziale che da ancora maggior spazio ai Bloopers, che ormai hanno trovato le misure e soprattutto il tiro. Un timeout provvidenziale riporta i ragazzi del mira nei ranghi e in campo si vede subito una reazione forte, con l’obiettivo di ridurre il distacco accumulato di quasi 20 punti. Qualche palla recuperata e alcuni scambi intelligenti portano a tiri senza difesa, e il punteggio finalmente torna a crescere velocemente, soprattutto grazie ad un Lazzarin strabordante che segna con grande facilità da ogni posizione, mettendo a referto 10 dei 17 punti del quarto. Il Mestre però resta comunque in vantaggio segnandone 18, e attestandosi su un risultato di 45 a 58.

Nei primi minuti dell’ultimo quarto si cerca di guadagnare terreno ma un po’ per le energie al limite, un po’ per gli infortuni ravvicinati di Bobbo e Mazzonetto, l’MBA inizia a perdere fiducia e presenza in campo, mollando lentamente la presa e arginando solamente un esito già scritto. Si chiude 72 a 56 per i Bloopers.

Tralasciando l’ormai grave problema infermeria, nonostante la sconfitta il giudizio non può che essere positivo, per quanto fatto vedere nei primi 15 minuti e, soprattutto, per il netto miglioramento rispetto alla partita precedente, sia sul fronte difensivo che offensivo. C’è ancora molto da lavorare, ma se si procede con questo ritmo, e ci si da dentro in allenamento, entro un mese l’MBA può diventare davvero competitiva.

Tabellino: Lazzarin 19, Fedalto 13, Mazzonetto 8, Radolovich S. 6, Barberini 4, Bobbo 3, Deriu 2, Radolovich E. 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook


*

© MBA – Mira Basket Amatori