L’alcool non basta

 

Purtroppo c’era poco da fare: non ? bastato l’aiuto alcolico iniziale, che ha portato delle sorprese non da poco e che senz’altro diventer? una costante obbligatoria dell’MBA per tutte le ?prossime partite, perch? il numero con cui ci siamo presentati alla palestra di Venezia era insufficiente per portare a casa il match, se non in termini assoluti, in relazione al metro di arbitraggio riscontrato, pi? severo rispetto a quello cui siamo abituati.

Dopo aver sconfitto il freddo grazie ad un tour di dubbia moralit?, ci si rende conto fin da subito che in soli 8 giocatori sarebbe stato difficile reggere fino alla fine, ma che i buoni tiratori dei Bondoli andavano in qualche modo fermati. Si opta cos? per un’inedita zona 3-2 che subisce chiaramente sul fondo ma che inizialmente non sembra cos? male, salvo dopo qualche rotazione che ha aperto paradossalmente la strada a 3 tiri da 3 punti di fila, che hanno chiuso il primo tempo 27 a 20. Peccato perch? eravamo partiti con un parziale in vantaggio e il livello era lo stesso.

Nel secondo tempo, bene o male, le due squadre si equivalgono, la distanza viene mantenuta, e la necessit? di recupero porta l’MBA a cambiare modulo difensivo, con buoni risultati. Purtroppo per?, si iniziano a fare fin troppi falli, e quasi tutti raggiungono i livelli di guardia, soprattutto in una situazione in cui di cambi per il quintetto giocante ce n’erano solo tre. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 40 a 34, e la partita restava aperta.

 

Nella ripresa, si cerca di recuperare andando a uomo, ma inizia a farsi sentire la fatica, anche perch? Mazzonetto ? costretto ad abbandonare prematuramente la partita causa 5 falli, lasciando l’MBA in 7. Il Venezia comunque mostra il suo solito gioco equilibrato, capace di penetrare ma di ferire anche dalla distanza, e purtroppo, come i numeri dimostrano ampiamente, l’MBA mostra il suo tallone d’achille in una difesa fin troppo permissiva, soprattutto in alcuni punti. Per contro, l’attacco fa sempre la sua parte, ma un po’ di disorganizzazione unita anche alla stanchezza lascia ?il Venezia prendere il largo, 63 a 52.

Si inizia il quarto quarto con un po’ di timore difensivo, perch? ben 3 giocatori avevano 4 falli, e la possibilit? di finire la partita addirittura in sottonumero non era cos? lontana. E’ cos? che si concede un po’ di pi? e non si riesce a recuperare, pur tenendo il passo. Alla fine, in ogni caso, anche Radolovich si fa espellere e si resta quindi in 6, ma la partita ? ormai andata e le energie al termine, e si decide di sfruttare gli ultimi minuti quasi per allenarsi nel gioco, abbandonando ogni velleit? di vittoria.

Si chiude 80 a 66 per il Venezia un match che sarebbe senz’altro potuto andare diversamente, ma non possiamo comunque rimproverarci molto, vista la situazione. Peccato, perch? era una partita di quelle a portata.

Una piccola nota a margine per ringraziare e scusarci con il pubblico che era venuto e cui, contrariamente ad ogni buon senso, ? stato impedito di entrare dalla antipatica reception della palestra.

Tabellino: Lazzarin 18, Mazzonetto 12, De Benetti 12, Radolovich S. 11, Bertocco 6, Carraro G. 6, Carraro A. 2

 


One Response

  1. Marco ha detto:

    sti refertisti sono forti per?!!
    ti fregano i tiri liberi….(uno solo dai)

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